Telefono Android controllato da remoto? Cosa fare

I pericoli nel quale è possibile andare incontro con il proprio Smartphone sono numerosi, ma nulla è più grave del controllo remoto non autorizzato sul proprio cellulare. Un utente che può comandare a distanza il nostro Smartphone è capace di eseguire telefonate, commettere crimini di vario genere e provocare non poche difficoltà alla nostra vita personale.

Ma come può succedere una faccenda del genere? Ci sono diverse cause che possono provocare un controllo indesiderato del proprio Smartphone. Questi sono:

  • Apps di dubbia provenienza (Sviluppatori sconosciuti, App piratate con sorprese programmate all’interno)
  • Sistemi che installano Apps usando cellulari vecchi o con il Root (Reti Wi-Fi, alimentatori USB non autorizzati, connessioni a prodotti sconosciuti)
  • Smartphone modificati prima dell’acquisto con programmi nascosti (prodotti usati, ricondizionati, nuovi ma programmati apposta)

Diciamo dunque che un pericolo del genere sta nell’avere un prodotto vulnerabile e allo stesso tempo possedere giusto quella minima ingenuità per scaricare o possedere un prodotto già violato. In questi casi bisogna analizzare brevemente su che tipo di minaccia ci troviamo davanti e che livello di controllo remoto è disponibile.

Innanzitutto, disattivate la connessione Wi-Fi e Dati. Questo assicurerà almeno un minimo di protezione nel mentre state lavorando con lo Smartphone: è anche meglio se eliminate le reti memorizzate (o spegnete il Router per il tempo necessario) e rimuovete la scheda SIM. Questo toglierà definitivamente ogni tipo di comunicazione all’infezione interna e alla spia con il quale state avendo a che fare.

Cominciate quindi a rimuovere tutte le Apps che conoscete di meno, se avete il Root rimuovetelo, ed effettuate in genere una pulizia generale. Se state pensando di effettuare un ripristino completo, può essere una buona idea, eccetto che se avete ottenuto l’infezione con un cellulare Rootato è possibile che questo sia presente anche nell’installazione originale!

Una soluzione definitiva in questo caso è riscrivere il Firmware del cellulare. Consigliamo tutto ciò solamente se il vostro Smartphone è fuori garanzia e volete prendervi un piccolo rischio di rovinarlo del tutto. Riscrivere il Firmware garantisce però una soluzione a dirsi poco nucleare, garantendo una rimozione quasi completa dell’infezione.

Una volta che avete effettuato la pulizia del vostro Smartphone come si deve, è tempo di visitare un secondo il vostro account di Google. E’ consigliato farlo da un dispositivo pulito o dal vostro PC, entrando perciò attraverso quest’indirizzo (https://myaccount.google.com/security) e controllando i dispositivi connessi. Ovviamente durante quest’operazione, siete liberi di riaccendere il Router.

Se notate che nella lista presente è incluso qualche dispositivo di troppo (PC o Smartphone che sia) cliccate sul prodotto e quindi cliccate sul pulsante “C’è qualcosa che non riconosci?” così da rimuovere il prodotto dell’account. Una volta fatto ciò, tornate indietro e cambiate la password – abilitando anche nel caso il 2FA e controllando se il numero di telefono legato all’account è il vostro. Eventualmente, potete controllare anche se le App di terze parti sono tutte corrette e se queste hanno la dovuta necessità di connettersi a più parti del vostro cellulare.

Adesso tornate sul vostro Smartphone. Se non l’avete fatto prima d’ora, è tempo di abilitare il blocco schermo. Il modo in cui è possibile abilitarlo cambia di dispositivo in dispositivo, ma consigliamo sempre di attivare un blocco tramite impronte digitali o che richiede almeno una presenza fisica (così che nessun programma potrà inserire da sé un PIN trafugato). Per questo esistono opzioni come lo Smart Lock o lo sblocco intelligente.

Fatto ciò, avete nel 90% dei casi rimosso ogni tipo di problematica che è presente nel vostro Smartphone, almeno per quel che riguarda un controllo remoto indesiderato. Esistono naturalmente prodotti (come cellulari Spia) che sono modificati appositamente per avere sempre un programma nascosto all’interno, ma sono comunque esempi molto rari e nella maggior parte dei casi truccati in maniera spartana: riscrivendo la memoria del cellulare è possibile anche in questo caso rimettere tutto in sesto.

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