Migliori alternative a Whatsapp su Android

Negli ultimi tempi, non c’è molto di che amare su Whatsapp. Questo programma di messaggistica privata ha infatti ricevuto non poche critiche negli ultimi tempi, viste le ultime mosse che sono state fatte in ambiente della Privacy.

Volendo essere perfettamente onesti, molti servizi sono sempre al centro del mirino per quel che riguarda la protezione dei propri dati personali. Di recente c’è finito Whatsapp proprio per la sua decisione di cambiare il trattamento dei dati fondendo le proprie informazione con quelle di Facebook, riaccendo perciò il problema di come questo social network ha teso (più volte) la decisione di affidare di nascosto i dati dei  propri utenti ad altre aziende.

Che sia o meno per questioni di logistica o semplice raccolta “innocente” di dati, gli utenti non se la sono sentita di prendere questi rischi. Così, ora stanno tutti abbandonando questo servizio per uno a propria scelta. Il problema è però proprio questo: quali sono le alternative disponibili sulla rete?

Migliori alternative a Whatsapp

#1 Telegram ()…è un messenger che negli ultimi tempi sta tirando parecchio. Questo perché si tratta d’un programma che prende a cuore in buona parte la sicurezza degli utenti, ma soprattutto aggiunge un sacco di novità che su Whatsapp assenti da molto tempo.

Ad esempio il sistema di Stickers, molto efficiente, e i vari mezzi con il quale rispondere in maniera divertente e a modo leggero. Supporta gruppi di grandissima dimensione (200.000) e una condivisione dei file fino a 2Gb. Vi è anche la presenza di chat pubbliche e messaggi auto-distruttivi. E come se non bastasse: bots che automatizzano tutta l’esperienza di chat e gioco. Molto efficiente, e gratuito.

#2 Signal ()…è invece diventato famoso per una singola faccenda: è uno dei primi programmi ad aver inserito una criptazione nelle proprie comunicazioni, rendendo così la possibilità di essere spiati molto più remota. In un certo senso è ormai molto simile a Whatsapp, motivo per il quale molti hanno scelto questo messenger come alternativa.

Ciò che rende interessante quest’app è che si tratta d’un programma Open-Source, ovvero può essere analizzato da un qualsiasi programmatore e si può anche liberamente personalizzare per creare la propria versione di Signal.

#3 Discord ()…questo servizio è invece più famoso fra i vari “Gamers” di tutto il mondo. Non solo questo servizio permette di condividere un po’ di tutto, permettendo anche di registrare i propri contatti sia per nome diretto che per Tag, ma quello per il quale brilla di più è la presenza dei server.

All’interno di questi luoghi è possibile organizzare diversi canali d’ogni tipo e genere, con sezioni private e se necessario, racchiuse per soli adulti. Una faccenda che piace (e non piace) a molti è la possibilità di potersi registrare senza numero di telefono, e non c’è obbligo di usare il proprio nome reale.

#4 Keybase ()…non conosciuto da molti, ma è ideale per chi ha proprio tanta paura di perdere i propri dati in giro per la rete. Keybase è infatti un servizio di messaggistica che permette di comunicare con gli altri contatti usando una chiave unica, generata al momento dell’iscrizione, così da risultare (nel caso si vuole) completamente anonimi.
E’ ideale anche per gruppi e trasferimenti file fatti in completa sicurezza.

#5 Threema ()…ed infine, ecco un app dal costo di 4 euro, con il quale in cambio di questo primo acquisto promette una criptazione per qualsiasi tipo di contenuto che passa per il servizio. Sì, questo include anche le videochiamate!

Permette inoltre di comunicare senza bisogno d’un numero di cellulare o un indirizzo mail, creando sul momento una chiave privata e precisa con il quale comunicare fra più utenti. Decisamente il non-plus-ultra per la sicurezza dei propri dati, anche se ad un costo.

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