Come bloccare tracker pubblicitari su Android

Siamo onesti: a chi piace essere seguiti 24 ore su 24 con il proprio Smartphone? Praticamente a nessuno. Anche se non stiamo parlando di programmi spia o di varie cospirazioni particolari, non si può evitare che alla fine dei conti ci sono tantissimi elementi che cercano sempre di prendere qualche informazione in più dalle nostre attività. Il perché ciò accade è semplice: spesso rientra nel discorso dell’analisi dei servizi, ma ancora di più per capire meglio quali sono le pubblicità da proporre in futuro.

Questi sono, appunto, i Tracker pubblicitari. La loro missione è appunto tenere sotto controllo cosa facciamo all’interno d’un particolare programma per far sapere di più quel che preferiamo. Questo include delle ricerche, la disattivazione di alcune preferenze, e così via.

Vi è qualche modo d’identificarli e bloccarli? Generalmente, sì, ma purtroppo non è un discorso molto semplice. Il tutto dipende se intendete bloccare i Tracker direttamente dal cellulare, o fare in modo che vengano filtrati passivamente dal punto in cui vi state connettendo (come il Router Wifi).

Innanzitutto, va detto che è sempre possibile manovrare parte di questi Tracker pubblicitari. Ad esempio, è possibile disabilitare i controlli analitici, telemetrici, o comunque tutto quello che può essere usato per uno scopo che riguarda anche quello pubblicitario. Ma alla fin fine questo non fa che minimizzare il problema, così come si può far uso di Browser e programmi con una certa concentrazione sulla Privacy.

Perciò, ecco un programma con il quale si può iniziare a combattere la tirannia pubblicitaria: il suo nome è TrackerControl (https://play.google.com/store/apps/details?id=net.kollnig.missioncontrol.play) e permette di controllare e bloccare tutti i contenuti pubblicitari molesti. Questo ovviamente non significa che può eliminare la presenza di Banner o altre pubblicità, ma ne può eliminare definitivamente i metodi per tracciare la nostra attività.

Va specificato però che la versione che è possibile procurare nel Play Store è quella Slim: come tale non può agire in maniera completa, ma può piuttosto dare delle informazioni su quanti Tracker sono presenti nell’apparecchio, e che scopo hanno precisamente (se sono davvero d’analisi o meno). Per cominciare a bloccare i tracker effettivamente, bisogna prendere la versione completa su un Market differente, o tramite la fonte diretta presente qui (https://github.com/TrackerControl/tracker-control-android/releases/latest/download/TrackerControl-githubRelease-latest.apk). Da come si può comprendere, è necessario installare un APK separato.

Una volta che TrackerControl ha rilevato i tracker pubblicitari, tutto quello che basta fare è dare l’accesso VPN al programma, e questo penserà ad effettuare tutto il resto. Sia ben detto, quel che state facendo non è filtrare la connessione attraverso un VPN. TrackerControl crea un server locale all’interno dello Smartphone per bloccare tutti i tracker pubblicitari, facendo così in modo di non richiedere alcun Root (altrimenti è necessario modificare il file Host) anche se al sacrificio di rimuovere la possibilità di usare un VPN vero.

Se questo è un grosso problema per voi, può essere comunque molto utile usare la versione “Slim” presa dal Play Store per fare un po’ i conti con quali programmi controllano eccessivamente la vostra attività. Potete disattivarli, rimuoverli, cambiarli con altre versioni più leggere. In definitiva però potete anche usare altri mezzi per filtrare progressivamente questi Tracker.

Da come noterete, questi Tracker hanno un indirizzo particolare con il quale comunicano. Attraverso il vostro Router, potete dettare quali sono gli indirizzi da bloccare – facendo così in modo da tagliare ogni metodo di comunicazione fra lo Smartphone ed la comunicazione Wifi. E’ possibile fare ciò anche con altri metodi, come usare un blocker pubblicitario come PiHole per effettuare una difesa ancora più completa ed affidabile.

Generalmente però, usare la versione complete di TrackerControl è molto più efficace, considerando che alla fine dei conti non comporta particolari rischi per la sicurezza dello Smartphone ed elimina solo la possibilità di far uso d’un VPN separato. Alla fine dei conti, se cercate proprio il massimo della sicurezza, potete usare questo programma ed una connessione VPN integrata nel vostro Router, o magari usando un box esterno (quando non siete in casa) con una SIM predisposta.

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