Migliori apps per prendere appunti

Avete mai pensato di prendere degli appunti con il vostro Smartphone? A volte perdiamo di vista le varie funzionalità che il nostro cellulare offre, come appunto la possibilità di avviare vari programmi che svolgono diversi scopi utili per la produttività.

In questo caso, parliamo di come possiamo prendere appunti sul nostro Smartphone. Esistono diversi programmi che ci permettono di fare ciò, ma qual è il migliore? Ecco tutta la lista completa:

ColorNote (). Saper organizzare i nostri appunti è una faccenda importante, e si può fare in diversi modi. Uno di questi è tramite i vari colori che possiamo associare ad ogni tipo d’appunto. ColorNote si concentra appunto su questo, inserendo varie colorazioni a scelta. Comodo e semplice, uno strumento di base che non aggiunge troppo sul piatto per non complicare le cose.

Evernote (). Come dimenticarsi di Evernote? E’ l’App più famosa in assoluto, e per tanti motivi: per prima cosa è possibile visualizzare i nostri appunti su tutte le piattaforme compatibili al programma. Questo include iOS, il programma per Windows e anche il sito web del servizio. Possiamo perciò scrivere i nostri appunti all’interno del programma per Android e poi leggerlo altrove. Anche se altri programmi hanno questo tipo di sincronizzazione ormai, Evernote rimane uno dei servizi più stabili finora conosciuti.

Simplenote (). Un programma molto semplice: permette di scrivere appunti in solo testo e basta. Niente categorizzazione (al limite i Tags), colorazioni o accessoristiche varie. Perciò, cosa possiamo trovarci di bello in Simplenote? Il grosso potenziale di produttività. Potete sincronizzare i vostri appunti su Android, iOS, Windows, MacOS e Linux…e naturalmente il sito web del servizio. In aggiunta, potete condividere attivamente questi appunti via mail o con un link singolo, il che è certamente comodo se volete spedire qualcosa ad un utente.

Microsoft OneNote (). Qualcuno usa ancora OneNote? E’ passato molto tempo, ma ormai s’è aggiornato tantissimo: è ora compatibile con Android, iOS, MacOS e Windows. Può sincronizzare tutti i vostri appunti direttamente dall’account unico Microsoft, cosa che ormai un po’ tutti hanno per via di Windows 8/10. Uno dei punti di forza di OneNote sta nel creare diverse sezioni nel quale stipare più appunti, come tante categorie. Con questo tipo d’organizzazione, non mancano anche altri accessori: è possibile aggiungere immagini, registrazioni vocali e la trasformazione dinamica di tutti i nostri appunti scritti a penna. Chiaramente, tutte queste funzioni in più richiedono una maggiore attenzione dall’utente. Ma una volta imparato, diventa uno strumento molto potente.

Google Keep (). Un altro popolare servizio è Keep, che permette di scrivere appunti e sincronizzarli con tutti i dispositivi che utilizzano un account di Google. Ha la sua app per Android, iOS e un estensione per Chrome – oltre che la sua sezione dedicata online. Anche se non è potente come OneNote, rimane comunque piuttosto semplice da usare, con la possibilità di dividere per colore gli appunti, inserire una registrazione vocale o un disegno. E’ anche possibile aggiungere qualcuno con il quale condividere questi appunti. E’ anche possibile usare la funzione vocale per dettare il testo deciso da noi. Per il resto, un design parecchio minimale, niente che vuole eccedere oltre. Il che sta anche bene.

Ed infine un piccolo consiglio: controllate sempre se il vostro cellulare ha delle Apps allegate che possono svolgere questo scopo. Se volete farlo nel piccolo, senza grosse condivisioni, è possibile trovare dei piccoli programmini che possono darci la possibilità di scrivere qualche appunto. Questo è specialmente il caso di alcuni cellulari Samsung Galaxy, che hanno programmi integrati come S Notes. Nel caso dei Galaxy Note naturalmente possiamo trovare delle Apps pure piuttosto potenti integrate nel sistema.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *